
Proposte concrete
Concretizziamo un sistema previdenziale moderno.
PREVIDENZA
“Il Futuro Insieme” intende “concretizzare” un sistema previdenziale moderno, comprensibile e vicino agli iscritti.
L’obiettivo è garantire prestazioni adeguate, sostenibilità nel medio-lungo periodo e strumenti semplici per pianificare il futuro.
Mantenimento dell’età pensionabile a 65 anni o 57 anticipata.
Revisione dei criteri di rivalutazione dei montanti e della restituzione del contributo integrativo per aumentare i montanti di ciascun iscritto.
Arretrati contributivi: piani di rateizzazione personalizzati e flessibili con riduzione di interessi e sanzioni, attraverso la rivisitazione e modifica degli artt. 10 e 11 del Regolamento Previdenziale.
Premialità per iscritti con versamenti in regola mediante incentivi economici e previdenziali (puntando ad una percentuale crescente di rivalutazione del montante in base agli anni di regolarità contributiva) e accesso prioritario a bandi assistenziali e servizi dedicati.
Analisi delle posizioni previdenziali e proiezioni personalizzate, con resoconti annuali personalizzati con scenari previdenziali. Percorsi dedicati a giovani, professioniste, professionisti maturi e colleghi prossimi alla pensione.
Previdenza complementare: campagne informative sulla diversificazione previdenziale e introduzione graduale di un secondo pilastro previdenziale con adesione volontaria, aiutando l'iscritto a fare scelte consapevoli.
Giovani e cultura previdenziale: attivazione di percorsi formativi previdenziali sia ai nuovi iscritti EPPI, che nelle scuole tecniche e nelle università.
Condivisione con il CNPI, ed analisi con il Centro Studi, sulle opportunità e criticità dell’art.3, comma 2 dello Statuto dell’EPPI dove L’Ente può concorrere alla realizzazione della protezione previdenziale pensionistica di altre categorie professionali.
Studio di un protocollo per la creazione di un “TFR” (Trattamento di Fine Rapporto) a contribuzione volontaria ed assistita dall’EPPI, utilizzabile dall'iscritto anche come fonte da cui attingere in eventuali periodi di difficoltà ed evitare così mancati pagamenti dei versamenti dovuti.




PROFESSIONI E RAPPORTI ISTITUZIONALI
La professione cambia costantemente, e proprio per questo “Il Futuro Insieme” intende sviluppare strumenti agili e mirati, capaci di rispondere con tempestività alle variabili normative e ai mutamenti del mercato che spesso impattano negativamente sulle nostre attività.
L’iscritto deve poter contare su un interlocutore attento e proattivo, capace di cogliere il cambiamento e di adeguare il proprio ordinamento interno attraverso una riflessione lucida sull’evoluzione della futura platea professionale.
Temi strategici come le forme aggregative e la fiscalità devono essere affrontati con decisione, anche in collaborazione con le altre Casse privatizzate, per generare soluzioni condivise e sostenibili.
Maggiore connessione con gli organi istituzionali e il territorio, per una rappresentanza compatta e una partecipazione attiva di tutti gli iscritti.
Deciso rafforzamento dei rapporti con il CNPI anche con l’attivazione di tavoli permanenti di confronto e allineamento su formazione e sviluppo professionale dei liberi professionisti.
Attivazione di un Centro Studi condiviso per consentire analisi normative, ricerche di settore, osservatori tematici, sostenuto economicamente in proporzione al numero di iscritti.
Intensificare la collaborazione con le istituzioni, l’Associazione degli Enti Previdenziali Privati - ADEPP - e le altre professioni, condividendo competenze e visioni per affrontare con efficacia le sfide future con particolare riferimento -attivando proficue interlocuzioni istituzionali - alla eliminazione della doppia tassazione e/o riduzione dell'aliquota del 26% del prelievo sugli utili.
Attivare percorsi di confronto con i Ministeri Vigilanti per concordare preventivamente le azioni e le proposte, onde evitare lungaggini per le approvazioni dei provvedimenti.
Attività di promozione, sviluppo e sostegno dell’esercizio della libera professione nel pieno rispetto delle finalità indicate dall’art.3, comma 7 dello Statuto dell’EPPI.
Proporre forme di incentivazione alla professione, anche attraverso campagne di valorizzazione del ruolo del Perito Industriale.
Incentivi per l’accesso al credito, in modo particolare per i giovani professionisti.
Predisporre percorsi e/o forme di sostegno che possano agevolare l’iscrizione all’Eppi di professioniste, in analogia a quanto già fatto da altre casse previdenziali, quali sostegno a spese per gravidanze, nascite, adozione, affidamento, spese mediche associate a questi eventi e ad aborto spontaneo o terapeutico.


BENEFICI E SERVIZI ASSISTENZIALI
In un contesto sociale in continua trasformazione, “Il Futuro Insieme” intende rafforzare il sostegno agli iscritti attraverso un sistema assistenziale evoluto, fatto di misure tempestive, personalizzate ed efficaci, pensate per accompagnare concretamente la carriera libero-professionale, con iniziative costantemente monitorate per garantire servizi efficienti, accessibili e realmente utili.
Estensione del numero dei beneficiari e assicurare l’impiego delle somme destinate ai bandi assistenziali.
Ampliamento del welfare attivo e il sostegno al reddito, con interventi tempestivi nei momenti di difficoltà e misure dedicate a giovani, famiglie e senior; attivazione polizze assicurative omnicomprensive di qualsiasi evento per malattia e infortunio.
Sostegno alla famiglia, con attenzione particolare alle spese rilevanti che devono sostenere per i figli.
Adeguamento e miglioramento del sito dell’Ente.
Convenzioni per servizi utili e senza duplicazioni (assicurazioni, servizi professionali, strumentazione, bandi europei).
Potenziamento borse di studio, premi per merito scolastico e professionale ponendo maggiore attenzione all'effettiva fruibilita' e ampliando i tempi per l'adesione.
Assicurazione EMAPI: maggiore influenza sulle scelte dei servizi offerti con controlli puntuali sulla celerità delle erogazioni delle prestazioni. Potenziando il personale interno dell’EPPI adeguatamente formato a tale scopo…si avrà contezza di ciò che avviene e si potranno individuare i punti di miglioramento. Puntare ad ampliare i soggetti beneficiari dei servizi (ad esempio check-up gratuito al coniuge).
GOVERNO DELL’EPPI PARTECIPAZIONE, COMPETENZA E TRASPARENZA


CENTRALITA’ DELL’ISCRITTO E DIALOGO
Sono i pilastri di una sana amministrazione! La competenza non è solo requisito, ma una visione concreta di responsabilità: è doveroso investire con determinazione nella crescita professionale dei dipendenti e degli amministratori, offrendo momenti di formazione e confronto, affinché ogni decisione nasca dalla conoscenza, sempre al passo con i tempi.
Un governo efficace vive nella trasparenza e nella condivisione, anche attraverso la comunicazione: rafforzare il dialogo tra gli organi istituzionali e i territori significa costruire fiducia, appartenenza e coerenza. Una programmazione più attenta consente a tutti gli attori di essere realmente parte attiva del processo, trasformando l’agenda in uno strumento di partecipazione consapevole attraverso
Consapevolezza del ruolo di amministratore dell’Ente e volontà di investire nella formazione dei componenti del CDA e del CIG, anche al fine di rafforzare i legami e migliorare le relazioni fra i due organi, ma soprattutto in un mondo in continua evoluzione e cambiamento, per fornire il miglior servizio possibile agli iscritti.
Consiglio di Indirizzo Generale – Ruolo essenziale quale organo con responsabilità di definire le linee strategiche dell’Ente e vigilare sull’operato del CDA.
Consiglio di Amministrazione – Organo esecutivo fondamentale per la gestione dell’Ente, in osservanza con le indicazioni del CIG, dello Statuto e dei Regolamenti.
Struttura dell’Ente: efficientamento della pianta organica per migliorare i servizi resi agli iscritti e per garantire una migliore operatività della gestione dei vari settori anche attraverso specifiche deleghe ed analisi sulla soddisfazione del servizio reso.
Campagne di comunicazione moderne con utilizzo di social network, video interattivi, testimonianze di iscritti.
I consiglieri CIG e CDA, individuati come referenti d’area, saranno presenti capillarmente nel territorio, per ascoltare, orientare e costruire reti di collaborazione, finalizzate all’attività di promozione e sviluppo dell'esercizio della libera professione, nonché altre misure di politica attiva volte a promuovere le finalità istituzionali dell’ente.
Favorire una maggiore partecipazione degli iscritti alla vita dell’ente attraverso la revisione dello statuto e del regolamento elettorale, così da ampliare il coinvolgimento e valorizzare il contributo delle nuove generazioni ma mantenendo saldi il merito, l’onorabilità e la professionalità.


Il progetto previdenziale non può prescindere dall’ascolto: l’iscritto è il cuore pulsante di EPPI. Occorre superare il tradizionale modello comunicativo unidirezionale e dar vita a un dialogo pluridirezionale, dinamico e inclusivo, dove il professionista è interlocutore, protagonista e ponte tra istanze e risposte.
La comunicazione va ripensata in profondità, per renderla realmente chiara, semplice, univoca ed accessibile. Ogni iscritto deve poter accedere agevolmente alle informazioni utili per costruire la propria cultura previdenziale, attraverso strumenti interattivi, aggiornati e intuitivi.
Questo rinnovamento riguarda l’intero ecosistema: strumenti informatici, strutture territoriali, canali mediatici e l’organizzazione interna di Eppi. Un processo integrato, a 360°, che rende l’iscritto parte attiva del cambiamento.
Comunicazione efficace con gli iscritti e maggiore coinvolgimento, anche tramite gli Ordini territoriali.
Campagne di informazione e divulgazione per valorizzare la professione del Perito Industriale nella società.
Supporto alle attività di orientamento e indirizzo presso gli istituti superiori e/o gli atenei in collaborazione ed in sinergia col CNPI.
Servizi digitali più efficienti, comunicazione più chiara e massima trasparenza per un dialogo immediato con gli iscritti.
Attivazione di “Osservatori intergenerazionali” per ampliare la partecipazione dei giovani, anche in fase di formazione.
Raccogliere le esigenze ed il riscontro dei colleghi in pensione; target principale dell’Ente è raggiungere la piena soddisfazione dell’iscritto in quiescenza in rapporto alla sua storia previdenziale.


GESTIONE DEL PATRIMONIO: LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITà
Innovazione e visione per la sostenibilità previdenziale: in un contesto sempre più articolato, la gestione del patrimonio sarà un nodo centrale per garantire la sostenibilità dell’Ente, l’incremento dei montanti e delle prestazioni nel tempo.
“Il Futuro Insieme” intende cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per potenziare l’efficienza gestionale e promuovere collaborazioni strategiche, con l’obiettivo di esplorare soluzioni previdenziali innovative, solide e replicabili.
Fondamentale sarà rafforzare l’interconnessione tra gestione patrimoniale e previdenziale, per costruire un sistema integrato capace di rispondere con lungimiranza e concretezza alle sfide future.
Sarà fondamentale perseguire una sempre maggiore interconnessione tra gestione patrimoniale e previdenziale, con analisi integrate per decisioni più consapevoli.
La gestione patrimoniale diventa sempre più complessa e centrale per garantire la sostenibilità dell’Ente, l’incremento dei montanti e delle prestazioni.
Rafforzare l’efficienza della Funzione Finanza, assicurando una gestione attenta e orientata alla crescita equilibrata e sicura dei montanti.
Potenziare la Funzione Finanza di strumenti per la flessibilità necessaria al fine di intervenire con tempestività e valorizzare le opportunità di mercato.
Mantenere una preferenza per investimenti liquidi, quotati e facilmente gestibili, a tutela della stabilità dell’Ente e per garantire flessibilità e sicurezza.
Ottimizzare la gestione degli investimenti illiquidi, con particolare attenzione a immobili e infrastrutture, per aumentare la redditività.
Promuovere l’utilizzo degli strumenti d’investimento che ottemperino a criteri di redditività, prudenza e diversificazione del portafoglio.
Ottimizzare la composizione del portafoglio per favorire e “blindare” rendimenti costanti e sostenibili nel lungo periodo.
Puntare ad una sempre maggiore razionalizzazione delle spese di gestione dell'Ente, sostituendo convegni pubblicitari con incontri realmente utili per l'iscritto che vi partecipa.
Contatti
Scrivici per informazioni o proposte
info@ilfuturoinsieme.it
© 2026. All rights reserved.
Web Design: Crea-ty Creative Solutions
